Italiani, popolo dal colesterolo inconsapevole

 

  • Un italiano su due non fa prevenzione del rischio cardiovascolare: la metà di questi “inconsapevoli” scopre poi di avere livelli di colesterolo preoccupanti

 

  • Dallo screening condotto dal Policlinico A. Gemelli durante il “Mese del Cuore” 2016, con il sostegno di Danone, emerge la fotografia di un Paese che risponde alle campagne di prevenzione gratuita ma che ha ancora molto da imparare sugli stili di vita collegati a longevità e qualità della vita

 

 

Milano, 2 febbraio 2017 – La prevenzione è essenziale per la salute cardiovascolare. Per questo Danacol in collaborazione con il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma ha organizzato lo scorso settembre il “Mese del Cuore”, dando ai cittadini la possibilità di effettuare check up gratuiti e ricevere una valutazione dei fattori di rischio individuali.

 

Lo screening del Mese del Cuore di settembre ha riguardato circa 1.200 persone, dai 18 ai 90 anni, a cui si aggiungono i risultati di oltre 26.000 utenti registrati al portale Viaggioalcuoredelproblema.it, dove è stato messo a disposizione un percorso formativo e test di autovalutazione dei 7 principali fattori di rischi cardiovascolare: pressione arteriosa, indice di massa corporea, colesterolo, dieta equilibrata, esercizio fisico, fumo e glicemia.

 

I dati, nel loro complesso, offrono l’immagine di un Paese ancora sospeso fra la consapevolezza dell’importanza della prevenzione e la sottovalutazione del valore di controlli periodici, a tutte le età.

2 persone su 3 (38%) del campione analizzato**, infatti, non avevano misurato il colesterolo nell’ultimo anno: di questi, la metà (50%) ** non era consapevole di avere valori fuori dalla norma con livelli di colesterolo sopra i 200 mg/dl.  Inoltre, il 61% * delle persone valutate sono risultate con valori alti di pressione arteriosa e

il 56% * in sovrappeso, quindi oltre 1 su 2 del campione analizzato.

Le osservazioni hanno inoltre permesso di confermare come il colesterolo di chi fa attività fisica regolare sia nettamente più basso, così come quello di coloro che hanno un regime alimentare equilibrato.

Nonostante questo, più della metà delle persone coinvolte nei check ha dichiarato di non seguire una dieta equilibrata (52%)*e di non fare regolarmente attività fisica (53%)*.

 

Ancora tanti i fumatori: il 24%* del campione non rinuncia alle bionde, un dato preoccupante che testimonia quanto ancora sia necessario investire in campagne di sensibilizzazione sul tema, essendo ormai incontrovertibile il nesso fra fumo e malattie cardiovascolari.

 

(*) Landi F. et al. Healthy diet and physical activity are correlated with lower cholesterol levels: results from the Mese del Cuore 2016 survey. 2nd World Congress on Public Health and Nutrition, March 22-24, 2017, Rome, Italy, Data submitted.

 

(**) Marzetti E. et al. Prevalence of major risk factors for cardiovascular disease among community-dwellers adults: results from the “Mese del Cuore 2016 onsite” survey. 2nd World Congress on Public Health and Nutrition, March 22-24, 2017, Rome, Italy, Data submitted.

 

L’adesione al progetto del Mese del Cuore, unitamente al servizio offerto dal portale online Viaggio al Cuore del Problema ha confermato l’interesse degli italiani nei confronti della prevenzione cardiovascolare, evidenziando la necessità di diffondere ulteriormente la conoscenza dei 7 fattori di rischio, raggiungendo tutte le fasce di età” – ha commentato il Professor Francesco Landi.  “I risultati ottenuti dall’iniziativa sono di tale rilievo per la comunità scientifica che saranno presentati in occasione del 2nd World Congress on Public Health and Nutrition che si terrà a Roma il 22-24 marzo”.

 

Nel 2017 il Mese del Cuore raddoppia gli appuntamenti: a marzo, infatti, farà tappa a Milano e poi a settembre replicherà a Roma. Il percorso di sensibilizzazione della popolazione italiana sui principali fattori di rischio cardiovascolare continua quindi dopo il successo riscontrato nell’appuntamento autunnale di Roma del 2016.

Il progetto si avvale del team specialistico, coordinato dal Prof. Francesco Landi – Docente presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università Cattolica del Sacro Cuore e Geriatra presso il Policlinico Universitario A. Gemelli di Roma – che da anni è impegnato sul piano scientifico e didattico su temi legati alla prevenzione e all’identificazione dei fattori associati a una longevità “di successo”.

 

 

Per ulteriori informazioni:

 

Danone Italia S.p.A.

Salvatore Castiglione – Quality & Regulatory Director

Salvatore.castiglione@danone.com – +02/60746837

 

Burson Marsteller – Ufficio Stampa

Delia Ciccarelli – delia.ciccarelli@bm.com – 02/72143590

Francesca Mioni – francesca.mioni@bm.com – 02/72143539

 

Fondazione Policlinico Universitario A. Gemelli e Università Cattolica del Sacro Cuore – Ufficio Stampa

Nicola Cerbino – nicola.cerbino@unicatt.itufficio.stampa@policlinicogemelli.it – 06/30154442 – 4295

Gerardo Ferrari – gerardo.ferrari@unicatt.it – 02/72342216