Danone e la diversity

Danone ritiene che dare il benvenuto e incoraggiare la diversità sia un modo per assicurarsi che il Gruppo rimanga dinamico. Questa convinzione ha portato il Gruppo a sottoscrivere diversi accordi internazionali sulla questione della diversità con UITA (Unione Internazionale dei Lavoratori dell’Agroindustria) attraverso un accordo internazionale sottoscritto l’8 giugno 2007. Concretamente, questo significa che il Gruppo intende “rifiutare ogni forma di discriminazione basata sulla razza, il sesso, la religione, la nazionalità e l’età ed incoraggia la diversità mettendo a disposizione opportunità lavorative, remunerazione e opportunità di carriera verso posizioni di responsabilità uguali per tutti.”
È stata riposta molta attenzione nel privilegiare candidature di culture anche moto distanti. Di conseguenza, per un dato livello di competenze, l’azienda intende essere aperta a differenti tipi di formazione, all’internazionalizzazione del suo personale, alla diversità d’origine (sociale e etnica) e all’accettazione delle persone diversamente abili.
Per Danone, la forza del Gruppo e la sua abilità nel generare nuove idee è direttamente legata al suo desiderio di dare il benvenuto ad un’ampia varietà di profili. Ciò che è di basilare importanza, in aggiunta alle competenze, è l’abilità di attrarre persone con personalità che condividano (ed esprimano) i valori di Danone.